Girelle alla Nutella

Perfette come dolce dell’ultimo minuto.
Velocissime, semplicissime e buonissime, ecco qui la ricetta che mi hanno chiesto tutti quelli a cui le ho fatte provare.
La Nutella può essere sostituita da una marmellata a piacere.

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Ingredienti per 15/16 girelle
– 2 confezioni di pasta sfoglia rettangolare
– Nutella q.b.
– zucchero di canna q.b.
– 1 uovo e 1 cucchiaio di latte

Procedimento
Stendete il primo rettangolo di pasta sfoglia sul piano di lavoro, spalmate la Nutella fino a ricoprire tutta la pasta (lasciate circa mezzo centimetro libero lungo i lati più lunghi in modo da poterla sigillare).
Ricoprite col secondo rettangolo di pasta sfoglia e sigillate i bordi schiacciando con le dita.
Spolverate con un po’ di zucchero di canna e schiacciate con le mani per fare in modo che aderisca alla pasta sfoglia.
Tagliate delle strisce di circa mezzo centimetro che torcerete tenendole per i lati e arrotolatele formando delle girelle.
Disponete le girelle in una placca ricoperta di carta forno e spennelatele con l’uovo sbattuto assieme a un cucchiaio di latte.
Infornate a 180° per 15-20 minuti, fino a quando non saranno belle dorate.
Una volta sfornate disponetele a raffraddare su carta assorbente in modo che l’olio prodotto dalla Nutella venga assorbito, servitele fredde o tiepide.

Torta di patate e porro

Questa torta salata è molto veloce, richiede poco lavoro ed è un ottimo antipasto.
Inventata una sera per eliminare gli avanzi in frigo, è diventata un successo che ho ripetuto.
L’ho provata anche con la pasta sfoglia ma preferisco decisamente la versione con quella brisè.
Il formaggio utilizzato può essere variato a seconda dei gusti: asiago, emmental, montasio,…
Il ripieno rimarrà leggero e cremoso, vi lascio alla semplicissima ricetta (per la versione con il Monsieur Cuisine cliccate qui).
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Ingredienti
– 1 rotolo di pasta brisè tonda
– 3/4 patate a pasta bianca
– 1 porro
– 100 gr di formaggio latteria
– 3 cucchiai di parmigiano grattuggiato (più 1 da cospargere alla fine)
– 1 uovo
– sale
– pepe

Procedimento
Lavate e pulite le patate e il porro, tagliate le patate a pezzetti e il porro a fettine.
Immergete le verdure in acqua bollente e lasciate cucinare per 20 minuti, in alternativa si può cuocere patate e porro al vapore per conservare maggiormente il gusto e le proprietà.
Lasciate raffreddare le verdure e frullatele assieme all’uovo, al formaggio, al parmigiano e all’uovo, salate e pepate.
Stendete la pasta brisè su una teglia da forno bucherellando il fondo con una forchetta, versate il composto di verdure e formaggio livellandolo con un cucchiaio.
Spolverate la superficie della torta salata con 1 cucchiaio di parmigiano e infornate a 200° per 25/30 minuti.
Lasciate intiepidire e spostate la torta su un piatto da portata.

Ciliegie sotto grappa

La frutta sotto grappa è un classico della nostra tradizione, quest’estate mi sono ritrovata con chili di ciliegie provenienti dagli alberi dei miei genitori e, dopo aver sfornato marmellata per un esercito, ho deciso di provare a conservarle anche in maniera alternativa.
Alla fine ho ideato questa ricetta basandomi sui nostri gusti e tutti e 6 i barattoli prodotti sono andati a ruba, apprezzate da tutti gli amici e parenti che le hanno provate.
Il procedimento è davvero semplice e molto veloce, non richiede nessun tipo di cottura o lavorazione.
Vi lascio la ricetta.
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Ingredienti
– 300 gr di ciliegie
– 50 gr di zucchero di canna
– 1 stecca di cannella (facoltativa)
– grappa a sufficienza per ricoprire le ciliegie

Procedimento
Lavate e asciugate bene le ciliegie facendo attenzione che siano tutte integre, mettetele in un barattolo di vetro a chiusura ermetica e aggiungete lo zucchero e la stecca di cannella.
Ricoprite completamente con la grappa e chiudete bene, lasciate riposare in un luogo fresco e buio per almeno tre mesi prima di gustare.

Danubio salata alla ricotta e prosciutto

Come per la versione dolce, anche in questa salata i ripieni sono a nostra fantasia, possiamo mettere dentro quello che più ci piace e portata in tavola farà la sua bella figura.
Ottima come antipasto tra amici o come vera e propria portata, magari accompagnata da affettati e formaggi.
Ecco la ricetta di questa Danubio salata.

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Ingredienti
– 550 gr di farina Manitoba
– 230 ml di latte (più 1 cucchiaio da spennellare alla fine)
– 50 ml di olio d’oliva
– 20 gr di zucchero
– 10 gr di sale
– 1 uovo (più 1 da spennellare alla fine)
– 4 gr di lievito di birra essiccato
– 250 gr di ricotta
– 150 gr di prosciutto cotto
– Semi di sesamo e di papavero q.b.

Procedimento
Versate la farina in una ciotola capiente e aggiungete lo zucchero e il lievito di birra. Mescolate gli ingredienti tra loro.
Create un buco al centro e versateci l’uovo, il latte a temperatura ambiente, il sale e l’olio d’oliva.
Impastate gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico che lascerete lievitare per 2 ore coprendo la ciotola con pellicola trasparente (come sempre il luogo ideale è il forno spento con luce accesa).
Quando l’impasto sarà raddoppiato dividetelo in circa 30 pezzi di 30 gr.
Preparate il ripieno frullando assieme la ricotta e il prosciutto fino ad ottenere una crema, schiacciate i pezzetti d’impasto in dischetti al centro dei quali andrete a mettere un cucchiaino di ripieno, richiudete i dischetti in palline sigillando bene per non far uscire il ripieno.
Posizionate le palline su una teglia foderata con carta forno con la parte chiusa verso il basso, partite dal bordo esterno andando verso il centro.
Coprite la Danubio con della pellicola trasparente e lasciate lievitare ancora 1 ora nel forno spento con luce accessa.
Spennellate l’uovo sbattuto con 1 cucchiaio di latte sulla superficie e cospargete con semi di sesamo e papavero. Infornate a 180° per 25/30 minuti, come sempre fate attenzione alla cottura che può variare a seconda del forno utilizzato (la superficie deve essere ben dorata).
Una volta sfornato lasciate intiepidire prima di servire.
La Danubio può essere conservata sotto una campana di vetro per qualche ora e poi in frigorifero coperta con pellicola trasparente.

Danubio alla crema pasticciera

La torta Danubio è un dolce realizzato con un impasto lievitato che si compone di tante palline molto soffici e ripiene che possono essere staccate anche con le mani per la gioia dei più piccoli.
Ottima sia dolce che salata, come antipasto o come dolce da presentare a qualche festa.
Può essere creata in mille varianti diverse, facendo un ripieno unico per ogni pallina o creandone diversi in modo che ognuna abbia un gusto differente (crema, cioccolato, marmellata,…).
Ecco la ricetta!

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Ingredienti
– Crema pasticciera (qui la ricetta)
– 530 gr di farina Manitoba
– 30 gr di zucchero
– 50 gr di burro fuso
– 230 ml di latte fresco (più un cucchiaio per spennellare alla fine)
– 4 gr di lievito di birra disidratato
– 1 uovo (più 1 da spennellare alla fine)
– la scorza grattugiata di 1 limone non trattato
– 1 fialetta di aroma alla vaniglia o 2 bustine di vanillina
– 10 gr di sale
– 50 ml di acqua
– zucchero a velo q.b.

Procedimento
Versate la farina in una ciotola capiente e aggiungete lo zucchero, la scorza di limone e il lievito di birra. Mescolate gli ingredienti tra loro.
Create un buco al centro e versateci l’uovo, il latte a temperatura ambiente, il sale, la vaniglia, il burro fuso e l’acqua.
Impastate gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico che lascerete lievitare coprendo la ciotola con pellicola trasparente per almeno 2 ore lontano da correnti d’aria e sbalzi di temperatura (come sempre il luogo ideale è il forno spento con luce accesa).
Quando l’impasto sarà raddoppiato dividetelo in circa 30 pezzi di 30 gr.
Schiacciate i pezzetti d’impasto in dischetti al centro dei quali andrete a mettere un cucchiaino di crema, richiudete i dischetti in palline sigillando bene per non far uscire il ripieno.
Posizionate le palline su una tortiera foderata con carta forno con la parte chiusa verso il basso, partite dal bordo esterno andando verso il centro.
Coprite la Danubio con della pellicola trasparente e lasciate lievitare ancora 1 ora nel forno spento con luce accessa.
Spennellate la superficie della torta con l’uovo sbattuto con 1 cucchiaio di latte e infornate a 180° per 25/30 minuti, come sempre fate attenzione alla cottura che può variare a seconda del forno utilizzato (la superficie del dolce deve essere ben dorata).
Una volta sfornato lasciate raffreffare e cospargete con zucchero a velo prima di servire.
La Danubio può essere conservata sotto una campana di vetro per 2 ore e poi in frigorifero coperta con pellicola trasparente.

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Focaccia rustica

Questa versione della focaccia è molto semplice e davvero buona, suggerita dalla mia grande amica Taty a cui vanno tutti i meriti per questa scoperta e con qualche piccola modifica di percorso per adattarla ai gusti di casa.
Non richiede grandi processi di lavorazione, l’unico inconveniente (se così vogliamo chiamarlo) è che bisogna avere pazienza con i tempi di lievitazione poichè più si lascerà l’impasto a riposo e più la focaccia risulterà morbida.
Nella ricetta io metto i tempi minimi di lievitazione, di solito preparo questa focaccia nella pausa pranzo e la lascio lievitare fino all’ora di cena cosi è pronta per essere stesa e infornata al mio rientro dal lavoro.
La focaccia può essere mangiata così come si presenta o farcita a piacimento con verdure, formaggi o affettati vari.
Di solito io la guarnisco con pomodorini freschi e origano o con del rosmarino fresco (come nella foto), poi una volta cotta ognuno farcisce la propria parte come preferisce e bastano altri 5 minuti in forno a 180° per avere una bella focaccia fumante.
Ecco la ricetta.

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Ingredienti
– 300 ml di acqua
– 2 cucchiaini di sale
– 1 cucchiaio di zucchero di canna
– 2 cucchiai di olio d’oliva
– 200 gr di farina integrale
– 300 gr di farina 00 o di farro
– 1 bustina di lievito di birra disidratato
– 1 cucchiaio di semi di girasole
– 1 cucchiaio di semi di lino
– 1 cucchiaio di semi di sesamo
– 1 manciata di pomodorini secchi
Per guarnire
– Sale grosso
– Olio d’oliva
– Origano e qualche pomodorino fresco oppure rosmarino

Procedimento
Se, come me, possedete una planetaria o un’impastatrice vi basterà mettere tutti gli ingredienti nel recipiente e premere il pulsante per avere l’impasto pronto in pochi minuti.
Se preferite lavorare di mani (come la sopracitata amica che ha fornito la ricetta originaria) allora mescolate le due farine e versatele a fontana sul piano di lavoro.
Fate un buco al centro della fontana dove andrete a versare tutti gli altri ingredienti (tagliate i pomodorini secchi a pezzetti) stando attenti a non far entrare in contatto diretto il lievito e il sale.
Lavorate gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico, a questo punto mettete l’impasto in un recipiente e coprite con della pellicola trasparente.
Lasciate lievitare l’impasto al riparo da correnti d’aria e da sbalzi di temperatura, come sempre è consigliato il forno spento (meglio ancora se con la luce accesa), per almeno 2 ore finchè non sarà raddoppiato.
Terminata la lievitazione stendete l’impasto su una teglia ricoperta con carta forno e lasciate riposare altri 30 minuti.
Prima di infornare pressate la superfice della focaccia con le dita per creare delle conche, versate un po’ di olio d’oliva e qualche granello di sale grosso, finite di guarnire con gli ingredienti scelti.
Fate cuocere la focaccia nel forno preriscaldato a 190° per 35 minuti, aggiungete una vaschetta d’acqua nel forno per mantenere l’ambiente umido durante la cottura evitando che la focaccia si secchi.
Come sempre i tempi di cottura sono indicativi perchè possono variare a seconda del tipo di forno utilizzato.