Patate 1000 usi con la Slow Cooker

Questa è la ricetta base che uso per cucinare le patate nella Slow Cooker.
Con questo tipo di cottura posso usarle per moltissime ricette, mangiandole così, condite con un filo d’olio, creando un’insalata di patate, passandole in padella con del burro, usandole per una torta salata…libero spazio alla vostra fantasia.
Proprio perché le utilizzo successivamente in diversi modi, le condisco solo con il sale ma potete metterci tutti gli aromi che preferite.
Trovo molto comodo preparare le patate con questa pentola poiché mi è sufficiente lasciarle lì da sole per trovarle pronte al mio ritorno.
Anche il sapore ci guadagna rispetto alla classica cottura in acqua bollente.
Vi lascio alla semplicissima ricetta.

Per vedere il video clicca qui.

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Ingredienti:
– 500 gr di patate
– olio EVO
– sale

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Procedimento:
1. Sbucciare le patate, lavarle bene e tagliarle a pezzetti.

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2. Mettere le patate nella Slow Cooker, condire con un filo d’olio e il sale. Mescolare e cucinare su LOW per 4 ore o su HIGH per 2 ore mescolando una sola volta a metà cottura.

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Torta al cioccolato senza farina e lievito

Una torta molto cioccolatosa, ottima accompagnata con della panna montata.
Quindi, se cercate un dolce leggero questo non fa sicuramente per voi.
All’interno resta umida e nonostante l’assenza di lievito è molto soffice.
Negli ingredienti ho elencato le mandorle, andranno frullate quindi se avete in casa la farina già pronta utilizzate direttamente quella.
Siete curiosi di sapere come realizzare questa torta senza farina?
Ecco la ricetta.

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Ingredienti:
– 6 uova
– 1 cucchiaio di estratto di vaniglia (può essere sostituito con una bustina di vanillina)
– 125 gr di burro
– 250 gr di zucchero
– 250 gr di cioccolato fondente
– 4 cucchiai di latte
– 125 gr di mandorle pelate
– 50 gr di fette biscottate

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Procedimento:
1. Sciogliere il burro a bagnomaria o al microonde e lasciare intiepidire.

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2. Versare il cioccolato in un pentolino, aggiungere il latte e far sciogliere mescolando bene.

3. Separare i tuorli dagli albumi, montare gli albumi a neve ben ferma e versare i tuorli in una terrina.

4. Aggiungere lo zucchero ai tuorli e lavorarli con una frusta fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Poi aggiungere il cioccolato, il burro e l’estratto di vaniglia amalgamando bene.

5. Frullare le mandorle fino ad ottenere una farina. Fare lo stesso con le fette biscottate.

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6. Aggiungere le mandorle e le fette biscottate frullate all’impasto mescolando fino ad amalgamare bene gli ingredienti.

7. Per ultimi, aggiungere gli albumi mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non smontarli.

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8. Versare l’impasto in una teglia da 25 o 26 cm di diametro foderata con carta forno e infornare in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti. La torta dovrà rimanere umida all’interno e ben cotta all’esterno. Una volta che la torta sarà completamente raffreddata potrà essere rimossa dallo stampo.

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Pane al latte con esubero di Lievito Madre

Di questo pane c’è già una versione con lievito di birra e farina semintegrale che trovate qui.
Partendo quindi da una base molto simile, ho provato a fare dei panini con l’esubero del lievito madre del mio ultimo rinfresco.
Questa volta ho usato un mix di farina 0 e farina Manitoba per variare, come sempre potete usare la farina che preferite facendo attenzione al latte aggiunto poiché una farina integrale assorbirà il liquido in maniera differente rispetto a una 00.
Negli ingredienti metto la dose di 150 gr di esubero per mezzo chilo di farina, se ve ne avanzano 180 metteteli pure tutti, col lievito madre le dosi sono da prendere più o meno.
Detto questo vi lascio alla ricetta del mio esperimento.

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Ingredienti:
– 250 gr di farina tipo 0
– 250 gr di farina Manitoba
– 150 gr di esubero di lievito madre
– 250 ml di latte a temperatura ambiente
– 1 cucchiaino di malto d’orzo (sostituibile con 1 cucchiaio di zucchero)
– 2 cucchiaini rasi di sale
– 70 ml olio EVO

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Procedimento:
1. Mettere l’esubero del lievito madre in una ciotola, unire il latte e il malto mescolando un po’ (non importa se il lievito non si scioglie completamente).

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2. Aggiungere le farine, il sale e l’olio. Lavorare l’impasto fino ad ottenere una consistenza liscia ed omogenea. A questo punto ripiegare l’impasto formando una palla.

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3. Mettere l’impasto in una ciotola, incidere la superficie e coprire con della carta trasparente. Lasciare a riposo per tutta la notte in un luogo al riparo da correnti d’aria (il forno spento).

 

4. Trascorso il primo riposo, dividere l’impasto e creare delle palline. Disporle in una teglia foderata con carta forno e lasciare nuovamente a riposo coperte con un canovaccio per almeno 6/7 ore. Sempre in un luogo protetto da correnti d’aria.

 

5. Trascorsa anche la seconda lievitazione, spennellare i panini con un uovo sbattuto e infornare a 180° per circa 25 minuti.20181007_121626

Dolce ai Pan di Stelle

In passato avevo già pubblicato qualcosa di simile, il tiramisù ai pan di stelle.
Questo dolce parte da una base simile ma senza uova per i più piccini (quella sera ne avevamo a tavola ben 3).
Per comodità e mancanza di tempo ho usato una crema in busta di quelle già pronte che avevo in casa ma nessuno vi vieta di prepararla da voi ottenendo un risultato buonissimo, qui trovate un esempio (se la preparate da voi ricordate di lasciarla raffreddare completamente prima di utilizzarla).
Non metterò dosi precise di biscotti perché vado sempre molto ad occhio, dipende da quanti strati di dolce volete fare o dalle dimensioni della teglia che utilizzate.
Bando alla ciance, ecco la ricetta.

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Ingredienti:
– 1 pacco di Pan di Stelle
– 500 gr di mascarpone
– 1 busta di preparato per crema pasticcera
– 2 cucchiai di caffè solubile
– 300 ml di latte tiepido + quello indicato per la preparazione della crema
– crema alle nocciole

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Procedimento:
1. Per prima cosa preparare la crema seguendo le istruzioni riportate. Aggiungere il mascarpone e lavorare con delle frutte fino ad ottenere un composto omogeneo e amalgamato.

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2. Aggiungere il caffè nel latte e mescolare fino a scioglierlo.

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3. Cominciare ad assemblare il dolce, bagnare i biscotti nel latte e caffè e disporli sul fondo della teglia ricoprendo la superficie, versare sopra la crema di nocciole e ricoprire con un po’ di crema al mascarpone. Proseguire con questi strati fino ad esaurire la crema.

 

4. Sbriciolare alcuni biscotti e spolverarli sulla superficie. Coprire con della carta trasparente e lasciare a riposo in frigo per almeno 3 ore.

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Spezzatino di vitello in Slow Cooker

Ammetto che ci ho messo un po’ ad ingranare con questo tipo di pentola e con questa modalità di cottura, però adesso non potrei mai farne a meno.
Adoro questo attrezzo, se ne trovano online di tutte le misure e di tutti i prezzi, ho notato che anche in negozio cominciano a comparire.
Per chi non la conoscesse, la Slow Cooker è una pentola elettrica con recipiente in terracotta che cucina gli alimenti a temperatura bassa e costante.
La cottura in questa pentola è moooooooolto lenta ma il risultato è qualcosa di unico. Hanno bassi consumi elettrici (la mia per esempio consuma meno di una lampadina a led), una volta chiusa non serve mescolare gli ingredienti perché non si attaccheranno.
Generalmente si possono impostare 2 temperature, LOW e HIGH. Io amo cucinare più lentamente in LOW.
Lo spezzatino cucinato in questa pentola è tenerissimo e molto saporito. La comodità di metterlo in cottura la mattina e trovarlo pronto per la cena quando torniamo a casa non ha prezzo.
Provate e mi direte.
Per la videoricetta clicca qui.

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Ingredienti:
– 600 gr di carne di vitello
– 500 gr di patate
– 1 cucchiaio di soffritto (qui trovate la versione essiccata)
– olio Evo
– 400 ml di brodo
– 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

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Procedimento:
1. Mettere il soffritto in una padella, aggiungere un filo d’olio e, se usate il soffritto essiccato, un cucchiaio di brodo. Far rosolare per un paio di minuti.

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2. Aggiungere la carne e rosolarla per alcuni minuti per sigillare.

3. Spostare la carne nella slow cooker, tagliare le patate a pezzettoni e aggiungere anche quelle.

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4. Aggiungere il concentrato di pomodoro e il brodo. Mescolare bene e chiudere col coperchio.

5. Avviare la cottura in LOW per 10 ore o in HIGH per 6.

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Ciambella alla zucca

Cosa c’è di più tipico della zucca in questo periodo dell’anno?
La zucca è gustosa, sana e versatile.
Potete utilizzarla in moltissime ricette, si presta perfettamente sia alle preparazioni dolci che a quelle salate.
In questa ricetta la ritroviamo in una ciambella, questo dolce è buonissimo, apprezzato da famiglia e amici, perfetto per una tavola a tema Halloween.
Se amate le spezie potete aggiungere della cannella o della noce moscata all’impasto, io ho evitato sapori troppo decisi optando per la vaniglia dal momento che a tavola avevo 3 bimbi di cui 2 sotto i 2 anni.
Semplice e dal successo assicurato, provare per credere.

Piccola ma grande novità: cliccando qui potrete vedere anche il video della ricetta!

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Ingredienti:
– 140 gr di burro a temperatura ambiente
– 130 gr di zucchero
– 3 uova
– 100 gr di purea di zucca
– 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
– mezza bustina di lievito per dolci
– 180 gr di farina 00
– mandorle a fette per decorare

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Procedimento:
1. Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve ferma.

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2. Aggiungere ai tuorli il burro e lavorare con una frusta fino a montare il composto.

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3. Unire la purea di zucca e l’estratto di vaniglia mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo.

 

4. Unire al composto farina e lievito lavorando il composto fino a quando non sarà liscio e omogeneo.

 

5. Unire gli albumi montati a neve al composto mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non smontarli.

 

6. Versare il composto in uno stampo da ciambella imburrato e infarinato (in alternativa trovate il mio staccante per torte cliccando qui). Livellare bene l’impasto e cospargere la superficie con le mandorle a fette.

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7. Infornare in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti. Fare la prova dello stecchino prima di estrarre la torta dal forno. Una volta che la ciambella si sarà raffreddata, trasferirla su un piatto da portata.

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Soffritto disidratato

Essiccare gli alimenti è un modo utile per conservarli a lungo lasciando inalterate molte delle loro qualità.
Sono anni ormai che mi preparo il dado granulare in casa (qui trovi la ricetta), il gusto non è minimamente paragonabile a quello acquistato al supermercato.
Amo molto anche la versione disidratata del soffritto da utilizzare come base di sughi, minestre, risotti, spezzatini e chi più ne ha.
Per utilizzare questo soffritto basta scaldare 1 cucchiaio di olio, aggiungere qualche cucchiaiata di preparato, bagnare con poca acqua e cuocere a fuoco basso per qualche minuto.
La sua preparazione è molto semplice, io utilizzo un essiccatore, in commercio se ne trovano molti di tutti i prezzi e di varie tipologie.
Non indicherò le quantità degli ingredienti poiché variano a seconda dei gusti di ognuno, c’è chi preferisce più cipolla e chi più sedano.
Alcuni lasciano le foglie del sedano mentre altri preferiscono eliminarle, anche qui è una scelta personale.
Io di solito pongo le verdure ad essiccare la sera e la mattina sono pronte.

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Ingredienti:
– Cipolla
– Sedano
– Carote

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Preparazione:
1. Lavare accuratamente le verdure e asciugarle. Tagliarle grossolanamente e sminuzzarle in piccoli pezzi con l’aiuto di un frullatore.

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2. Disporre le verdure sui ripiani dell’essiccatore foderati con carta forno e lasciare asciugare completamente (devono essere ben essiccate per evitare il proliferare di muffe).

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3. Riporre il soffritto in un vaso di vetro a chiusura ermetica e conservare in un luogo asciutto lontano dalla luce diretta del sole.

Plumcake di mele con farina semintegrale

Questa torta mi piace molto, ammetto che ho dovuto fare qualche tentativo per trovare la dose giusta di burro, il primo tentativo mi era venuto troppo “carico” e il secondo troppo secco.
Il colorito scuro di questo plumcake è dato dalla farina di tipo 2 utilizzata e dallo zucchero di canna integrale.
Ho provato a farla anche con la farina di tipo 1 e il gusto non ne risente minimamente.
Provata e testata da grandi e piccini.

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Ingredienti:
– 110 gr di burro a pezzetti a temperatura ambiente
– 70 gr di zucchero di canna integrale
– 160 gr di farina tipo 2
– 3 uova
– 1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
– 1 mela grande
– 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

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Procedimento:
1. Montare il burro con lo zucchero e poi aggiungere le uova una alla volta continuando a mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.

2. Aggiungere il lievito, l’estratto di vaniglia e la farina continuando a mescolare fino a quando non si avrà un composto ben amalgamato. L’impasto sarà bello compatto.

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3. Trasferire l’impasto in uno stampo da plumcake foderato con carta forno (va bene anche lo staccante che trovate qui, provato)

4. Sbucciare la mela e tagliarla a fettine da disporre in fila.

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5. Infornare in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti. Prima di sfornare fare la prova dello stecchino. Aspettare che il dolce si sia raffreddato del tutto e poi spostarlo su un piatto, cospargere di zucchero a velo prima di servire.

Pane semintegrale al latte

Questo è un pane dal sapore un po’ rustico e dalla crosta croccante. Molto semplice e saporito, ottimo da presentare a tavola nei pasti o da farcire a piacimento, si presta bene sia al dolce che al salato.
Si può sostituire la farina semintegrale con un mix composto da metà farina tipo 0 e metà Manitoba.

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Ingredienti:
– 500 gr di farina tipo 2
– 260 ml di latte a temperatura ambiente
– 1 cucchiaino di lievito di birra disidratato
– 1 cucchiaino di malto d’orzo (può essere sostituito da 1 cucchiaio raso di zucchero)
– 1 cucchiaino di sale
– 70 ml di olio EVO

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Procedimento:
1. Aggiungere il lievito e il malto al latte e mescolare fino a sciogliere il tutto.

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2. Versare la farina in una ciotola, aggiungere il composto di latte e lievito, il sale e l’olio impastando fino ad ottenere un panetto liscio e compatto.

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3. Riporre l’impasto in una ciotola, incidere la superficie con un coltello e lasciare a riposo per almeno 3 o 4 ore al riparo da sbalzi di temperatura e correnti d’aria (perfetto il forno spento).

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4. Lavorare brevemente l’impasto ricavandone delle palline. Disporre le palline in una teglia coperta con carta forno e lasciare a riposo per almeno 1 ora coprendo con uno strofinaccio pulito.

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5. Infornare in forno preriscaldato a 180° per circa 20/25 minuti. A piacere si può spennellare il pane con un uovo sbattuto con latte prima di infornare.

Torta della nonna

Un classico che più classico non si può. Chi non conosce questa torta?
Eppure resta sempre uno dei dolci più apprezzati e di successo.
Potrete trovare infinite versioni e varianti di questa ricetta, questa che propongo è quella che uso io.

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Ingredienti:
Frolla:
– 430 gr di farina 00
– 2 uova
– 200 gr di burro freddo tagliato a pezzetti
– 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (in alternativa 1 bustina di vanillina)
– mezzo cucchiaino di lievito per dolci
– un pizzico di sale
Crema:
– 750 ml di latte
– la buccia di 1 limone o un cucchiaino di estratto di vaniglia
– 3 uova
– 5 cucchiai rasi di zucchero
– 6 cucchiai di farina 00
Decorazione:
– Albume per spennellare
– Pinoli
– Zucchero a velo

Procedimento:
1. Per prima cosa preparare la frolla. Alla farina aggiungere il lievito e il sale. Poi unire il burro, le uova e l’estratto di vaniglia lavorando l’impasto velocemente fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo che va avvolto in pellicola trasparente e lasciato a riposo in frigorifero per 3 ore.

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2. Nel frattempo preparare la crema. Scaldare il latte con la buccia di limone fino a sfiorare il bollore (se invece avete scelto l’estratto di vaniglia aspettate ad inserirlo nel passaggio successivo).
Mentre il latte si scalda versare le uova in una ciotola con lo zucchero e la farina (aggiungere adesso l’eventuale estratto di vaniglia) lavorando con una frusta fino ad ottenere una crema liscia e prima di grumi.

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3. Eliminare la buccia del limone ed unire il latte alla crema di uova mescolando continuamente per non creare grumi. Trasferire il composto nella pentola e portare sul fuoco. Continuare a mescolare finché la crema non si sarà addensata (ci vorranno pochi minuti).
Trasferire la crema in una ciotola e coprire con pellicola trasparente a contatto per evitare che si formi la pellicina in superficie. Lasciar intiepidire.

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4. Stendere poco più di metà della frolla in un cerchio di circa 4 mm di spessore e adagiarlo su una teglia da crostata imburrata e infarinata. Bucherellare il fondo con una forchetta.

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5. Versare la crema sulla crostata. Stendere il resto della frolla in un disco leggermente più sottile del precedente e stenderlo sulla crostata. Sigillare bene i bordi e bucherellare la superficie aiutandosi con uno stuzzicadenti. Spennellare la crostata con l’albume e cospargere sopra i pinoli.

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6. Infornare in forno preriscaldato a 170° per 35 minuti più ulteriori 10 minuti con calore solo dal basso. Una volta sfornata lasciare raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo. Cospargere con zucchero a velo prima di servire.

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Con l’impasto avanzato vengono fuori degli ottimi biscotti.

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